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Controllo del Vicinato

Il nostro statuto

STATUTO DEL COMITATO DI QUARTIERE LE VOCI DEL VILLAGGIO AMBROSIANO

 

Versione 2 del 25.10.23: Aggiunto art.3.9 come da verbale riunione del CD del 28.9.2023.

Versione 3 del 24.11.23:  Modificato art.3.1 per deleghe e quota associativa come da verbale riunione CD del 23.11.2023

Versione 4 del 22.02.2026: Modifica art.

Art. 1 Costituzione e Scopo

Con decorrenza ad ogni effetto a far data da oggi, è costituita ai sensi degli articoli 36 e seguenti del Codice Civile.

1.1 E' Costituito il Comitato di quartiere " Le Voci del Villaggio Ambrosiano" con sede in Via Manzoni, 1 – 20054 Segrate (MI); la sede potrà altresì essere trasferita in altro luogo e potranno essere aperte sedi periferiche:

1.2 Il Comitato non ha scopo di lucro, è democratico, apartitico e aconfessionale.

1.3  Scopo del comitato è quello di:

a)          promuovere attività ed iniziative volte ad aumentare la sicurezza in tutte le zone del quartiere Villaggio Ambrosiano (denominato poi quartiere) attraverso la partecipazione attiva dei cittadini (per. Es. Controllo di Vicinato);

b)          salvaguardia e monitoraggio degli aspetti urbanistici, paesaggistici, igienici ed ambientali del quartiere;

c)          salvaguardia delle zone verdi del quartiere;

d)          promozione delle iniziative per migliorare lo sviluppo culturale, l'integrazione sociale, le istituzioni scolastiche, l'assistenza ai soggetti più deboli, i trasporti pubblici, la salute degli abitanti,

d)          osservazione e monitoraggio della viabilità del quartiere;

e)          contribuire alla diffusione tra i cittadini di una sempre maggiore sensibilità e partecipazione alla vita sociale;

f)           promuovere iniziative atte a migliorare la qualità della vita e preservare i diritti dei cittadini;

h)          rappresentare le istanze degli abitanti del quartiere;

i)            stimolare e monitorare l'operato delle istituzioni e della Pubblica Amministrazione in generale ed in particolare del Municipio;

j)            promuovere incontri tra i cittadini e i rappresentarti delle istituzioni in generale ed in particolare del Municipio, attraverso riunioni e/o sfruttando le nuove tecnologie di comunicazione

k)          organizzare manifestazioni e feste di quartiere per coinvolgere maggiormente i residenti alla vita collettiva di quartiere;

l)            monitorare e denunciare cause di ogni tipo di inquinamento (ambientale, elettromagnetico, acustico etc.);

m)        monitorare e denunciare tutte le situazioni causa di degrado del quartiere.


Art. 2 Organizzazione

2.1 Lo scopo del comitato è perseguito tramite due organismi: l' Assemblea ed il Consiglio Direttivo.

Gli organi del comitato sono:

L' Assemblea

Il Consiglio Direttivo

Il Presidente

Il Vice Presidente

Il Responsabile Contabilità e Produzioni

Il Responsabile Tecnico

Il Respondsabile della comunicazione

Il Responsabile acquisizione nuovi Soci

2.2 Tutte le cariche nell'ambito degli organismi sono di servizio e non danno luogo ad alcun compenso di natura materiale o immateriale.


Art. 3 Assemblea dei Soci

3.1 La partecipazione degli abitanti del quartiere all'assemblea dei soci è diretta; sono ammesse deleghe solo in casi eccezionali (utilizzando apposito modulo) e comunque non è possibile per un singolo iscritto avere più di 5 deleghe.

Il numero degli aderenti è illimitato.

Costituiscono l’Assemblea i membri in carica del Consiglio Direttivo e tutti i soci iscritti con validità annuale e possibilità di rinnovo. Possono diventare soci tutti i soggetti persone fisiche che vogliono contribuire alla riqualificazione del quartiere Villaggio Ambrosiano a partire dal diciottesimo anno di età previa iscrizione tramite i canali definiti dal comitato;

La qualifica di socio decade dopo un anno in caso in caso di non rinnovo.

Il recesso da parte dei soci deve essere comunicato in forma scritta al comitato.

L'esclusione dei soci è deliberata dall'Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo per:

a)           Comportamento contrastante con gli scopi del comitato;

b)           Persistenti violazioni degli obblighi statutari.

In ogni caso, prima di procedere all'esclusione, devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendo facoltà di replica.

I soci non possono vantare diritto nei confronti del fondo comune, ne di altri cespiti di proprietà del Comitato. I soci hanno diritto:

a)           A partecipare a tutte le attività del Comitato;

b)           A partecipare all'assemblea con diritto di voto;

c)           Ad accedere alle cariche associative;

d)           Alla nomina del Consiglio Direttivo.

I soci del Comitato versano, all' atto dell'iscrizione la quota annuale definita dal Consiglio Direttivo in base alle spese correnti, che comunque non potrà essere inferiore a 5,00€ (cinque) che andranno nel fondo cassa. Ciò garantisce il diritto di voto all’Assemblea dei soci.

3.2 L'Assemblea è convocata dal Comitato attraverso il Presidente o quando lo richiede la maggioranza dei membri del direttivo;

3.3 L'Assemblea ordinaria è convocata almeno ogni anno e delibera, a maggioranza dei presenti, su tutti gli argomenti all'ordine del giorno ed in particolare sugli indirizzi da dare alla attività del comitato.

3.4 L'Assemblea straordinaria delibera, con la maggioranza dei due terzi dei presenti, sulle modifiche dello Statuto e sullo scioglimento del Comitato di quartiere.

3.5 L'Assemblea decide, su proposta del Presidente, le modalità di votazione da adottare di volta in volta, per deliberare sugli argomenti all'ordine del giorno; e cioè per alzata di mano, per appello nominale o per scrutinio segreto.

3.6 L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Comitato in collaborazione con il Segretario. Le Assemblee sono aperte e pubbliche.

3.7 Gli abitanti del quartiere hanno diritto di chiedere, per iscritto al comitato, di mettere all 'ordine del giorno le proprie proposte che verranno preventivamente vagliate dal Comitato ed eventualmente inserite nell'O.d.G. dell 'Assemblea successiva.

3.8 L'Assemblea elegge il Consiglio Direttivo.

3.9 Ogni “zona” del quartiere Villaggio Ambrosiano (Piante, Fiori, Monti e Mulini) ha diritto alla candidatura di uno o più rappresentanti presso il Consiglio Direttivo; gli eletti saranno identificati in base al numero di voti solo a partire dal secondo candidato di ogni zona, garantendo cosi la presenza di almeno un rappresentante per ogni zona.


Art.4 Il Consiglio Direttivo

4.1 Possono partecipare come membri del Consiglio Direttivo, tutti coloro che, condividendone lo scopo, intendono contribuire attivamente al suo perseguimento nelle forme previste dallo Statuto.

4.2 Il Consiglio Direttivo elegge, a scrutino segreto, al suo interno, il Presidente, il Vice Presidente e tutte le restanti carcihe che rimangono in forza per due anni.

4.3 Il Consiglio Direttivo individua settori operativi e ne nomina i coordinatori tra i propri componenti.

4.4 Il Consiglio Direttivo si riunisce, su convocazione del Presidente, almeno una volta al mese, oppure quando ne ravvisa la necessità, con comunicazione scritta adeguatamente diffusa, di norma con preavviso di cinque giorni.

4.5 Il Consiglio Direttivo delibera validamente a maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il Voto del Presidente.

4.6 Il numero dei membri del Consiglio direttivo è di minimo 5 membri compreso il Presidente fino ad un massimo di 11.

4.7 Il Consiglio Direttivo resta in carica 2 anni.

4.8 A comporre il secondo Consiglio Direttivo, che durerà in carica fino alla prima riunione dell'Assemblea dei Soci e comunque entro e non oltre 365 (trecentosessantacinque) giorni a partire dalla data del 22/02/2026 ( in deroga alle norme statutarie), vengono nominati i signori.

  • Susanna Graupner -  Presidente.


  • Francesco Pergola - Vice Presidente


  • Paolo Morelli - Responsabile Contabilità e Produzioni


  • Enrico Lupari - Responsabile Tecnico


  • Daniela Cameroni - Responsabile Comunicazione


  • Gilberto Colussi  Responsabile Soci

 

Il Consiglio Direttivo può avvalersi di esperti in tematiche specifiche quali: aspetti legali, ambientali, urbanistici, territoriali e quant'altri fossero necessari al supporto tecnico ammstrativo del consiglio (senza alcuna remunerazione).

Il nominato Presidente del Consiglio Direttivo viene autorizzato a compiere tutte le pratiche necessarie per il perfezionamento dell'iter costitutivo comprendente tra gli altri la registrazione del Comitato nonché la richiesta di attribuzione del codice fiscale presso l'Agenzia delle Entrate, e l'apertura di un conto corrente bancario.


Art. 5 Il Presidente

5.1 Il Presidente rappresenta all'esterno il Comitato, cura la gestione collegiale e la realizzazione delle iniziative.

5.2 Il Presidente viene eletto dal Consiglio Direttivo al suo interno, resta in carica due anni e può essere rieletto salvo revoca, che può essere deliberata dal Comitato in qualsiasi momento. La mozione di sfiducia, posta all'ordine del giorno, deve indicare il nuovo presidente e deve essere approvata con il voto favorevole di almeno due terzi dei presenti.

5.3 Il Presidente rappresenta il Comitato verso i terzi e può esercitare poteri nel caso di urgenza, salvo ratifica alla prima riunione. In caso di assenza o impedimento del Presidente, le sue funzioni sono esercitate dal Vice Presidente.

5.4 Il Presidente firma le comunicazioni con le Amministrazioni Pubbliche.

Gli incontri ufficiali con gli enti Pubblici e le Amministrazioni interessate alle/dalle iniziative del Comitato sono organizzate attraverso lo strumento della delegazione alla quale partecipa di diritto il Presidente.

5.5 Gli organi ufficiali di comunicazione del Comitato sono:

La pagina Facebook, l’account Instagram e il relativo indirizzo di posta elettronica.


Art.6 Il Vice Presidente

6.1 Il Vice Presidente viene eletto, come il Presidente, dal Consiglio Direttivo al suo interno e resta in carica due anni salvo revoca che può essere deliberata dal Comitato in qualunque momento.

6.2 Compito del Vice Presidente è esercitare le funzioni tipiche del Presidente in caso di sua Assenza o impedimento.

Art.7 Il Responsabile della Contabilità e delle produzioni

7.1 Testo in fase di sviluppo

Art.8 Il Responsabile della Comunicazione

8.1 Testo in fase di sviluppo

Art.9 Il Responsabile Tecnico

9.1 Testo in fase di sviluppo

Art.10 Il Responsabile acquisizione nuovi Soci

10.1 Testo in fase di sviluppo

Art.11 Il Patrimonio


11.1 Il Patrimonio del Comitato è costituito dalle sottoscrizioni dei cittadini e da eventuali erogazioni e donazioni.

11.2 Le somme comunque raccolte dovranno essere utilizzate esclusivamente per il perseguimento degli scopi del Comitato.

In caso di scioglimento cessazione o estinzione del Comitato, dopo la liquidazione, il patrimonio residuo verrà devoluto ai fini di utilità sociale ad organizzazioni scelte mediante votazione dell’Assemblea.

 

Il presente statuto consta di 7 fogli.

Segrate, 22.02.2026